Kurze Wege  

   

Italienisch

Exkursion des Leistungskurses Italienisch an die Freie Universität Berlin

 

Am 05. Dezember 2014 besuchten der Leistungskurs Italienisch und einige Schülerinnen und Schüler des Grundkurses die Freie Universität und erhielten erste Eindrücke vom Studium.

Wir nahmen zunächst an einem Seminar zur Didaktik des Italienischen teil, wo man sich mit Migrantenliteratur befasste. Dann wurden wir von einer Studentin durch Rost- und Silberlaube geführt, wobei sie sehr kompetent die Fragen der Schüler beantwortete.

Nach einer Stärkung in der Mensa besuchten wir die Vorlesung „Einführung in die Sprachwissenschaft für Romanisten“ im Henry-Ford-Bau, bei der die lebendige Vortragsweise des Professors die Schülerinnen und Schüler begeisterte und sie für die komplizierten wissenschaftlichen Ausführungen zur Satzsemantik entschädigte.

Wir bedanken uns herzlich beim Institut für Romanische Philologie der FU Berlin sowie ganz besonders bei Frau Otten, Frau Pachale und Herrn Professor Reich.

Exkursion des Leistungskurses Italienisch zur Buchpräsentation von "Veleno"

Am Montag, dem 07.03.2016, waren wir in der „Società Dante Alighieri“ bei einer Buchvorstellung von Cristina Zagaria, einer italienischen Journalistin und Schriftstellerin, welche speziell für ihre Vorstellung aus Neapel zu uns nach Berlin gekommen ist.

Präsentiert wurde ihr Buch „Veleno“ (dt.: Gift).

Weiterlesen: Exkursion LK Italienisch

Aus dem Unterricht

Zum Thema "Processi migratori e diversità culturale" haben Schülerinnen und Schüler des Leistungskurses Interviews mit ehemaligen Gastarbeitern geführt. Hier ein paar Kostproben:

Intervista con V. Zambito

*1964

di L. Holländer

Quando hai lasciato l'Italia? E perché?

Ho lasciato l'Italia nel 1979 all'età di 15 anni perché i miei genitori vivevano e lavoravano già in Germania.

Dove sei andata in Germania?

Sono andata a Berlino.

Com’era il primo giorno in Germania per te? E come ti sei sentita?

Anche se avevo la mia famiglia, mi sentivo triste perché mi mancavano i miei amici.

Hai avuto qualche problema con la lingua tedesca?

Sì, mi veniva difficile articolarmi, ma col tempo imparavo sempre più parole.

Ti sei sentita discriminata? Perché e in quale modo?

Un po’, molte persone avevano dei pregiudizi riguardo agli stranieri.

Dove hai lavorato all'inizio?

Lavoravo in fabbrica.

Quali erano le maggiori differenze tra le due culture?

Per me personalmente la cultura tedesca era più aperta di quella nostra, essendo siciliana.

Grazie per l’intervista!

 

 

Intervista con la signora G. e il signor A.

di P. Svolou

Quando siete venuti per la prima volta in Germania?

A: Nel 1980.

G: Io sono venuta nel 1988.

Quanti anni avevate?

G: Avevo 20 anni.

A: Io avevo 25 anni.

Perché avete lasciato la Grecia?

- Per lavorare, in Grecia non c'erano molti posti di lavoro in questi anni. In più la Germania aveva un contratto con la Grecia a causa della Seconda Guerra Mondiale.

Com' è stato l'addio ?

- Era molto veloce.

Che cosa hanno detto i vostri genitori / parenti?

A: Era la mia decisione, sono venuto così.

G: I miei genitori non erano molto contenti, per loro la Germania era troppo lontana.

È stata una decisione difficile?

A: Proprio no.

G: Behhh...

Perché? Che cosa avete pensato all'inizio?

- Abbiamo avuto l'intenzione di stare solo per due anni in Germania.

Dove siete andati prima?

- A Cuxhaven, una piccola città vicino a Bremerhaven.

Com'è stato  il primo giorno?

- Il nostro capo è venuto a prenderci all'aeroporto di Bremerhaven. Insieme siamo andati a Cuxhaven. Poi abbiamo incontrato gli altri colleghi e lui ci ha mostrato il nostro appartamento.

Dove avete lavorato?

- Abbiamo lavorato in un ristorante greco.

Come avete trovato questo lavoro in Germania?

- Alcuni conoscenti avevano degli amici che hanno cercato dei lavoratori per il loro ristorante. Poi abbiamo fatto un contratto di lavoro e siamo stati pronti a partire.

Avevate dei colleghi tedeschi?

- No, avevamo solo dei colleghi greci. In generale eravamo un gruppo di lavoratori greci. Avevamo solo contatto con i tedeschi quando andavamo in caffetterie o altri negozi.

Quanto avete lavorato?

- Lavoravamo dalle 8 fino a mezzogiorno e dopo fino alla notte. Avevamo un giorno libero a settimana.

Come avete abitato qui?

- C'era un condominio vicino al posto di lavoro in cui abitavano anche altri lavoratori greci. Tutto il secondo piano era pieno di greci. Noi due abbiamo vissuto in una stanza, era come in un comune. Abbiamo diviso l'appartamento con un'altra coppia. Avevamo dei servizi igienici comunitari, questa cosa era nuova per noi.

Che cosa era differente / strana?

- Non so.... ma decisamente la situazione con il bagno!

Era difficile vivere senza la famiglia?

- Beh..... c’erano anche gli altri greci, così non era differente dalla Grecia. Avevamo ancora le nostre abitudini greche. In aggiunta, nelle vacanze estive siamo andati in Grecia per andare a trovare i nostri parenti. Ma più tardi quando avevamo il primo figlio in Grecia era difficile lavorare in Germania quando il bambino era in Grecia dai nonni. Abbiamo telefonato ogni giorno. Ma dopo due anni lo abbiamo portato in Germania.

C'erano dei problemi?

- Sì, sempre! Quando avevamo bisogno di alcuni documenti dovevamo andare ad Amburgo perché a Cuxhaven non c'erano dei consolati o delle ambasciate greci. Ma anche la lingua era un piccolo problema. Più tardi a Koblenz c'erano dei problemi con i nostri contratti, a causa della nostra poca conoscenza della lingua tedesca, siamo stati sfruttati. Perciò abbiamo spostato. Dopo, a Berlino, è stato difficile trovare un appartamento.

Per concludere, com'era l'integrazione per voi?

- All'inizio non c'era problema, i tedeschi erano molto gentili e avevano tanto rispetto di noi lavoratori greci. Ma dopo, quando la crisi economica ha cominciato i tedeschi hanno cominciato a creare ed usare dei pregiudizi come per esempio che i greci sono pigri ed altre cose del genere...

Grazie per l’intervista!

 

 

   
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